Il Made in Italy vince nel mondo della cucina: fanno tendenza anche le apparecchiature per la ristorazione

Non solo piatti celebri in tutto il mondo e serviti sulle tavole di ogni angolo del pianeta, come la pizza e gli spaghetti. Dietro ogni ricetta di successo, che sia in un bar di Hong Kong piuttosto che in un ristorante di New York, c’è spesso un pizzico di italianità “invisibile”. Già, perché spesso uno degli utensili o degli apparecchi utilizzati per preparare i manicaretti migliori parla italiano. E il range di prodotti fondamentali per la cucina e la ristorazione professionale è davvero ampio, e va dalle pentole ai forni, dalle macchine per la pasta a quelle per il caffè.

Un’eccellenza tutta italiana

Questa eccellenza della nostra industria, che comprende appunto macchine del caffè, forni per pane, pizza e biscotti, affettatrici, tritacarne, impastatrici fino agli impianti dell’industria dolciaria, è un autentico tesoro di expertise e di business. Parola di Magda Antonioli, direttrice del master in Economia del turismo dell’Università Bocconi di Milano, che ha dichiarato in occasione della presentazione della 40esima edizione di Host, la manifestazione dell’Ho.re.ca organizzata da Fiera Milano: “Siamo in presenza di una eccellenza di tutta la filiera, non ci sono indicatori che suggeriscono un rallentamento del settore, smettiamoci di piangerci addosso”.

Italia terzo esportatore mondiale del settore

In occasione della fiera dedicata al comparto Hotel, Restaurant e Catering, è stata presentata una ricerca ad hoc condotta dalla Antonioli e da Sara Bricchi ricercatrice del Met. L’indagine sul settore macchine, apparecchiature e accessori per la ristorazione, panetteria, pasticceria e gelateria, evidenzia come l’Italia sia il terzo esportatore mondiale, con una quota di mercato del 7,2% nel 2016, dopo Cina (39,3%) e Germania (7,8%). “Certo abbiamo la crescita più bassa dopo il Belgio, ma quello che ci contraddistingue non sono i volumi bensì la qualità, dove a farla da padrone resta comunque la Germania” dicono le ricercatrici.

Un business da 4 miliardi di euro

In base ai dati diffusi, complessivamente la produzione delle aziende italiane del comparto è stimata intorno ai 4 miliardi di euro, in crescita costante dal 2014 con una media del +1,9% all’anno. Il settore è trainato dalle  macchine per il caffè espresso (+4,2%), seguite dalle attrezzature frigorifere per il commercio (+2,2%)e dagli impianti per l’industria dolciaria (+2,1%). Un comparto decisamente sano, e capace di investire: 97,5 milioni le cifre previste nel 2017 con un aumento costante nell’ultimo triennio valutabile in un +3,4% l’anno. In merito alle esportazioni, il valore totale stimato per nel 2017 è di 2,639 miliardi di euro, in crescita dal 2014, con un tasso annuo del 2,15%. I principali mercati sono i paesi dell’Unione Europea e quelli asiatici.